Alla ricerca di un ristorante che coniughi armoniosamente tradizione ed innovazione?

 

 

 

Ecco un prezioso suggerimento per i palati che amano riscoprire gli indimenticabili gusti della tradizione casereccia emiliana in sintonia con le novità della cucina dei nostri tempi; questa sinfonia è fatta  rivivere magistralmente dall’arte culinaria della trattoria "Al Cacciatore". A soli 5 Km dal centro urbano di Salsomaggiore Terme, ridente cittadina termale della bellezza e della salute in provincia di Parma, in località Cangelasio Costa si trova, dolcemente cullato nel verde delle ridenti colline del luogo, il paradiso dei sapori di un tempo.

Per il buongustaio del nuovo millennio che vuole essere stordito dalla vista prima ancora che dal palato, consiglierei di avventurarsi “Al Cacciatore” in una serena serata estiva per essere avvolti dall’incanto della visuale del castello di Vigoleno. Ecco che a questo punto non potrete non far richiesta di accomodarvi sulla graziosa veranda panoramica per contemplare per l’intero vostro desinare un suggestivo tramonto, che coniuga il romanticismo e lo stupore per la tavolozza dei colori dell’ambiente naturale e le suggestioni panoramiche della storia locale. Se proprio non avrete questa fortuna, non disperate… Saranno la cordialità e la gentilezza dei proprietari che vi avvolgeranno piacevolmente, infondendovi fin dal vostro arrivo al locale una sensazione di agiatezza, proprio come se foste a casa vostra in compagnia di una piacevole brigata di amici. Vi accoglierà all’entrata presso il bancone di sughero, che già vi testimonia di un ambiente che porta con sè le tracce della propria storia, lo stesso proprietario: il Sig. Gianni Copelli, che ha ereditato direttamente dai genitori Gaudenzio, per tutti Lomo, e  Silvana la vocazione di “imprenditore del buongusto”.

È infatti nel DNA di questa famiglia salsese l’amore per le tradizioni gastronomiche locali: nell’ormai 1961 nasceva la trattoria "Al Cacciatore". Da semplice bottega, in un paio di anni si trasformò nel regno della Sig.ra Silvana che, facilitata dalle numerose e consistenti prede di caccia del marito, si mise ai fornelli per creare i prelibati gnocchi al cacciatore - rigorosamente con sugo di cinghiale -, lepre e cinghiale alla cacciatora, faraona in erba salvia, … per citare solo alcuni dei più caratteristici piatti scaturiti dalla magistrale fantasia, arte ed esperienza della sua cuoca, pietanze che per l’appunto potete gustare ancora oggi nella loro ricetta DOC. Ma aspettiamo ancora un attimo a farci venire l’acquolina in bocca con il resto - e ce n'è ancora di ben di Dio di cui parlare! - per concludere con la storia della gestione del locale. Una volta smessa l’attività dei fondatori, la trattoria è stata gestita in società dai tre figli della coppia, fino a quando nel gennaio del 2003 il primo figlio maschio, il Sig Gianni, ha preso in mano le redini della scuderia di famiglia. E da quel giorno la magia culinaria del locale ha trionfato: alla più genuina tradizione delle ricette di una volta si è aggiunta l’innovazione delle tecniche  di lavorazione, degli ingredienti della migliore cucina dei nostri giorni. Solo un paio di esempi può rendervi l'idea, fino a quando non assaggerete in prima persona: la classica torta fritta (per altro cucinata instancabilmente ogni giorno!!), pezzo forte del menù per la sua leggerezza e fragranza, non si trova più solo nella versione classica ma anche integrale. Geniale!!! Gusto tradizionale e mangiar sano a braccetto insieme.
Non finisce qui, eccovi un altro fantastico esempio: alla pasta fatta rigorosamente “in trattoria” dal team familiare , spicca la novità della pasta al farro da abbinare con i più gustosi sughi alla cacciatora. Del fagiano in casseruola posso solo dirvi di assaggiarlo, per far scoprire al vostro palato il connubio di gusti di ieri e di oggi. Solleticati ed incuriositi da tanta ricchezza di prelibatezze, ritorniamo al nostro arrivo al locale per continuare a raccontarvi le sensazioni di cui sarete protagonisti. Dopo il fascino dell’amichevole accoglienza, la vostra attenzione sarà sicuramente colpita da una delle pareti d’ingresso decorata in modo suggestivo da un ragguardevole numero di piatti con la griffe “Al Cacciatore” in abbinamento alle più prestigiose firme dei personaggi del jet set di questi ultimi quarant’anni.

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Da sè si desume come la  trattoria sia stata un allettante richiamo per personaggi famosi, che numerosi affollano la cittadina di Salsomaggiore Terme nel periodo di Miss Italia nel mondo e Miss Italia. Varcato l’ingresso, potrete accomodarvi  presso una delle due accoglienti e luminose stanze che costituiscono il cuore del locale. Il menù vi verrà presentato da personale gentile e sempre pronto a darvi suggerimenti e consigli a seconda delle vostre richieste o curiosità. Ed allora il vostro orecchio potrà sentire decantare uno dopo l'altro nomi di pietanze squisite: antipasti della casa con il migliore salume della zona esaltati dall’accompagnamento di Parmigiano Reggiano e di vini tipici, caramelle al tartufo, anolini in brodo, gnocchi di patate, tortelli d’erbetta, pisarei e fasò, cinghiale alla cacciatora, faraona, punta di vitello ripiena, torta fritta a volontà e dulcis  in fundo torte caserecce,  tiramisù, budini golosissimi… Ovviamente la lista dei piatti è infinita e per tutti i gusti… mi limito a questo elenco per non infierire sulle vostre papille gustative. In chiusura di questo suggerimento culinario, un ultimo particolare caratterizzante l’atmosfera familiare della trattoria "Al Cacciatore": l’accorta gentilezza con cui sarete coccolati dai proprietari per l’intero pranzo. Se il Sig. Gianni si è premurato di farvi gli onori di casa al vostro arrivo, la figlia Elisa, presente in sala, esaudirà ogni vostro desiderio-richiesta di buon gustai e non da ultimo lo chef, la Sig.ra Nicoletta, nonchè moglie del proprietario vi verrà con la sua solarità contagiosa a salutare alla fine di un tale piacevole pranzo.

Testo di Alessia Rozzi
 

* Da non dimenticare: il locale è aperto tutto l’anno, ma attenzione a non capitarvi al mercoledì ed al giovedì (non festivi), giorni di chiusura settimanale, altrimenti vi perderete l’opportunità di un’unica ed incredibile avventura gastronomica!!

 

 

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